Genere della politica, politica del genere
Elisa Bellè - Genere della politica, politica del genere
Elisa Bellè
Genere della politica, politica del genere
Pages: 169
ISBN 978-88-6381-108-7
Multimedia 1
On-line edition 16/04/10
Contents
Genere della politica, politica del genere
Abstract
Indice
Introduzione
Contesto teorico, metodologia e disegno della ricerca
1.1 La scelta dell’approccio qualitativo
1.2 La scelta dell’approccio narrativo
1.3 Genere, narrazioni e politica
1.4 L’intervista narrativa
1.5 Il disegno della ricerca
1.6 Il metodo di analisi impiegato
Centro destra 1. Quando il genere non esiste, tra universalismo astratto e determinismo biologico
2.1 La costruzione del genere: tra il dire e il fare
2.2 Quale genere di partito? La comunità mistico-guerresca
Centro destra 2. Donne in sede, uomini al potere: la riproduzione organizzativa della dicotomia pubblico-privato
3.1 La costruzione del genere: tra il dire e il fare
3.2 Quale genere di partito? Narrare con voci diverse: tra spazi aperti e blindature
Centro sinistra 1. Non più ospiti, non ancora pienamente cittadine
4.1 La costruzione del genere: tra il dire e il fare
4.2 Quale genere di partito? Una lunga transizione incompiuta
Centro sinistra 2. Tra femminilizzazione della “base” e mantenimento del “tetto di cristallo”
5.1 La costruzione del genere: tra il dire e il fare
5.2 Quale genere di partito? Quando le quote non bastano, ma aiutano: alle prese con il recente ingresso delle donne
La ricerca indaga la costruzione della cultura, delle pratiche di genere e dei modelli di maschilità e femminilità nelle organizzazioni di quattro diversi partiti politici trentini, due dei quali afferenti all’area del centro destra e due collocabili in quella del centro sinistra. Obiettivo dell’analisi è far emergere due dimensioni: il genere della politica, i repertori e le diverse concezioni di maschilità e femminilità, individuali ed organizzative, e la politica del genere, ovvero il complesso di azioni, relazioni, strategie messe in atto dai quattro partiti, più o meno consapevolmente o esplicitamente legate al genere.

Elisa Bellè è laureata in Sociologia presso l’Università di Trento e presso la Technische Universität di Dresda (Germania), è attualmente dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale a Trento. I suoi interessi di ricerca si rivolgono principalmente agli studi sul genere all’interno di contesti organizzativi e politici. Al momento si occupa dei processi di costruzione e riproduzione della maschilità nei partiti politici.

La collana CondivIdee, diretta da Laura Balbo e Laura Fantone, si propone di contribuire ad uno scambio intergenerazionale di saperi, ribaltando le logiche prevalenti che spesso riducono gli spazi di espressione per i più giovani studiosi.
La ricerca indipendente, specialmente in Italia, soffre di una mancanza di finanziamenti per la scrittura, la revisione, la stampa e la distribuzione di autori nuovi e idee che contribuiscano ad un dialogo attraverso le generazioni.
Il tema dello scambio di idee tra generazioni non può che tener conto dei cambiamenti sociali e materiali che investono le generazioni nate dagli anni settanta in poi. Tra i molti cambiamenti, CondivIdee dà particolare importanza alla precarietà e alle differenze di genere e razziali che modellano fortemente la società attuale, non solo italiana.
Questa collana si propone di pubblicare opere inedite attraverso un Bando di concorso in collaborazione con il CIRSPG dell'Università di Padova e altri centri di ricerca italiani e internazionali.
I testi della collana vogliono distinguersi per brevità, interdisciplinarietà, innovazione e originalità sia nei temi che nelle metodologie di ricerca e scrittura.
La collana CondivIdee promuove lo scambio di saperi e opinioni adottando una piattaforma on-line dove lettori e autrici possono condividere commenti e contributi, anche dopo la prima edizione dei testi, presentando un elemento di innovazione tecnologica.
Browsing and reading
Registered readers’ log on

Username
Password

Technical requirements

New!