L’indagine ricostruisce alcuni aspetti della pratica della lettura in Italia in particolare quelli legati all’acquisizione dell’oggetto libro, bene di consumo che produce cultura e allo stesso tempo, in quanto merce legata alle logiche del mercato e alle esigenze di quelli che la producono, distribuiscono, vendono e in fine acquistano, produce flussi economici. Le modalità di accesso al libro, modificando e intervenendo sui processi di selezione e scelta dei testi, influiscono e influenzano sia il comportamento del lettore che l’intero sistema letterario. Le prime azioni di lettura che il probabile futuro lettore compie sono legate alla conoscenza dell’esistenza del testo, dove trovarlo, vederlo, toccarlo e quindi acquistarlo. Dato il complesso sistema in cui il mercato librario si snoda e articola questa ricerca ricostruisce alcuni singoli ambiti che non possono che connettersi e comunicare tra loro se vogliono sopravvivere, migliorare e produrre ricchezza economica e culturale. Prima per Regioni, poi per Grandi Ripartizioni Geografiche e infine per Totale Italia, vengono censiti e analizzati gli oltre 75.500 punti di accesso al libro dislocati sul territorio italiano: dalle case editrici alle grandi catene di librerie, dalle edicole alla Grande Distribuzione, dai Bookshop museali e delle case di moda alle fiere del libro, dagli Autogrill ai PT Shop, passando attraverso le librerie tradizionali e i Blockbuster. Viene tracciato il profilo dell’acquirente di libri in Italia rispondendo a domande come: Quanti libri ha comprato nell’ultimo anno?; Dove ha comprato libri nel corso dell’ultimo anno?; Perché ha scelto proprio questo o questi canali di vendita per l’acquisto di libri?; Quanto ha speso per l’acquisto di libri nel corso dell’ultimo anno?; Cosa la spinge soprattutto a comprare un libro?; Quali sono i generi di libri che preferisce acquistare? Infine raccogliendo tutte le informazioni e i dati elaborati nella ricerca, traccia i profili dell’acquirente di libri in Italia (BookBuyer); del consumatore culturale (Cultural Consumer) che visita musei, va al cinema; assiste a spettacoli teatrali ed effettua viaggia; del consumatore mediale (Media Consumer) che acquista e legge quotidiani e riviste, naviga su internet, ascolta la radio e guarda la televisione, acquista, ascolta o guarda dvd cinematografici o musicali.
Roberto Baldassari, Ph.D. in Scienze del Testo Sezione: Letteratura, Cultura Visuale e Comunicazione del Santa Chiara. Scuola superiore dell’Università di Siena, è Docente di Abilità Linguistico-Comunicative e Metodologie della Ricerca Socio-Culturale dell’Università degli studi RomaTre. Consigliere di Amministrazione e Direttore Comunicazione e Testo dell’Istituto Piepoli S.p.A. ha pubblicato Titolo, testi e comunicazione (FrancoAngeli 2008) e curato con Nicola Piepoli L’Opinione degli italiani. Annuario 2008 e 2009 (FrancoAngeli 2007; 2009); Mobilità nel Lazio (Aton 2008) e Roma09 (FrancoAngeli 2008).
L'Osservatorio permanente europeo sulla lettura e gli studi sulla lettura in Italia
di Carmela Lombardi
1. Il nuovo sistema dell'informazione e i suoi linguaggi d'arte: dal 1960 al 1980. Una prima fase della ricerca sui modi della lettura e sui nuovi generi letterari è stata iniziata da Michele Rak negli Anni Sessanta quando ha avvertito la necessità di tenere conto - dal punto di vista delle teoria della letteratura, del mercato del libro e della circolazione delle idee - della letteratura di consumo che si configurava come una componente emergente e pressante della scrittura letteraria nelle culture europee - dal giallo al rosa, dalla fantascienza al fotoromanzo. Gli articoli sulle riviste "Quindici", "Il Cannocchiale", "Futuribili", il dibattito del Convegno di Gaeta (2-4 ottobre 1974), l'antologia tratta dal Convegno di Cerisy la Salle del 1967 (AA.VV. La paraletteratura, Liguori editore, Napoli 1977) e i saggi di Sette conversazioni di sociologia della letteratura. Per una teoria della letteratura della società industriale avanzata (Feltrinelli, Milano 1980) hanno contribuito a rilevare i segnali del cambiamento in atto che interessava la letteratura ma che erano visibili anche nella struttura del sistema della comunicazione (Media e lettori nel Mezzogiorno, Franco Angeli Milano 1980) come delle arti visuali (La produzione dell'arte nella società industriale, Palumbo, Palermo 1981).
2. Il mercato pieghevole: dal 1980 al 1990. La seconda fase è cominciata con le indagini - condotte con Carmela Lombardi e altri - per Harlequin-Mondadori, per identificare i gusti, le tendenze del lettore del romanzo rosa. Una serie di indagini sollecitate dalla percezione delle trasformazioni sociali e culturali indotte dalle nuove tecnologie sotto la spinta crescente dei nuovi linguaggi dei media, dalla televisione alla pubblicità e - soprattutto - alla rete internet.
3. L'aurora elettronica: 1990-2000. La terza fase di questa ricerca è cominciata con una crescente attenzione per gli studi in Italia e in Europa dal punto di vista dei linguaggi della rappresentazione. La fotografia, i musei virtuali, l'uso del libro, lo studio delle identità locali sono sembrati i crocevia della circolazione delle idee da osservare allo scopo di riorientare alcune consuetudini culturali della vecchia Italia che non riuscivano a trovare soluzioni all'evidente collasso della stratificazione sociale e ad alimentare le nuove formazioni sociali. Di qui la collaborazione con il Grinzane Cavour di Giuliano Soria per il quale è stata realizzata un'indagine comparativa tra la produzione letteraria europea e i suoi criteri di classificazione, l'allestimento di un museo della vita quotidiana nella cultura dell'industrialismo (Museo della lana di Scanno, 1993 sgg.) e la realizzazione per l'Unione Europea del Virtual museum of Photography (http://www.regione.abruzzo.it/museum/index.html).
4.La lettura: 2000-2009. Tutte queste indagini hanno consentito a Rak di ideare un piano articolato sui diversi aspetti della lettura. Il piano ha prodotto in un decennio 4 programmi di importanza nazionale (PRIN) sulla lettura finanziati dal Ministero per l'istruzione e la ricerca scientifica. » stato così possibile fondare un gruppo informale di ricerca (Osservatorio permanente europeo sulla lettura con sede presso il Dipartimento di Letterature moderne e scienze dei linguaggi dell'Università di Siena) punto di coordinamento di una rete di gruppi di ricerca pubblici e privati che studiano diversi aspetti del mercato editoriale, dei contenuti e del consumo culturale, in genere i canali che favoriscono la circolazione delle idee in Italia e in Europa.
5.Le unità di ricerca e i progetti. I gruppi lavorano nelle Università di Siena, Roma TorVergata, RomaTre, Perugia per stranieri, Tuscia-Viterbo, in collaborazione con le Università di Lecce e Palermo in Italia, di Barcellona e Salamanca in Spagna, di Parigi-Nouvelle Sorbonne in Francia. Con queste università è coordinata un'Associazione di ricerca con sede a Roma, a Napoli e nel Cilento fondata da un gruppo di dottorandi e dottori di ricerca che operano nel settore dei consumi culturali. L'Osservatorio ha convenzioni attive con l'ISTAT, l'AIE (Associazione italiana editori), l'ALI (Associazione italiana librai). L'Osservatorio ha ottenuto negli ultimi dieci anni e sul tema della lettura il riconoscimento di progetto di ricerca d'importanza nazionale (Prin) dal Ministero per la ricerca scientifica e da vari enti (Università di Siena, di Lecce, di Palermo, per stranieri di Perugia, Roma TorVergata, RomaTre, Tuscia). I titoli dei progetti sono: (i) 1998 Imago. Immagine e scrittura nelle culture europee. (ii) 2000 - Imago 2. Bibliografia e storia per saggi del libro illustrato in Europa. (iii) 2004-2005. Il lettore di libri in Italia. (iv) 2007-2008. I nuovi lettori tra libro e media. Giovani, lavoratori, anziani, marginali, disabili in Italia come consumatori di libri e altri media.
6.La rete. I ricercatori sono specializzati in diversi settori convergenti. (i) A Siena (sede di Arezzo): il sistema, gli scenari, le strategie del mercato editoriale, la lettura, la comunicazione del libro, il libro illustrato, le tendenze, l'efficacia dei siti on line. (ii) A Roma TorVergata il sistema editoriale, l'interpretazione, i rapporti tra libro e internet. (iii) A RomaTre la comunicazione linguistica, i rapporti tra lingua e lettura, i canali di distribuzione, le competenze linguistiche, la leggibilità. (iv) A Perugia la lettura e la cultura visuale. (v) A Tuscia-Viterbo la storia locale. (vi) L'Associazione di Roma organizza la banca dati e rileva il rapporto tra il libro e l'uso dei media, gli stili di vita e i consumi culturali, la tipologia e i generi della letteratura, i musei virtuali.
7.La domanda. L'Osservatorio è un centro di ricerca sull'uso dei media e sulla circolazione delle idee in Italia ed Europa. Osserva e valuta i comportamenti e le tendenze dei consumatori dei media nei confronti del patrimonio culturale, della produzione dei libri e delle opere d'arte. Studia la circolazione delle idee tra libro e altri media, gli stili di vita, l'influsso dei linguaggi d'arte, il turismo di qualità.
(i) L'Osservatorio risponde alla crescente domanda di analisi e analisti dei testi del mercato dei media - dai libri ai musei, dalla televisione ad internet. (ii) Le aziende del settore (editori, librai, distributori, canali, media e acquirenti di spazi e opinioni) si rivolgono ad enti di ricerca con un debole profilo scientifico e un forte profilo tecnico con risultati e prodotti di scarso valore. (iii) I prodotti richiesti sono: studi sulla composizione e configurazione dei target, sulle loro tendenze e opinioni, sulla circolazione delle idee, sulle reazioni alle notizie, giudizi su libri, film, trasmissioni tv, eventi internet. (iv) I gruppi di ricerca e le università sono in grado di comporre e contattare le diverse competenze necessarie per ricostruire sistemi e tendenze dei prodotti culturali. (v) L'Osservatorio allestisce scenari della lettura nelle Regioni italiane e sulla configurazione dei pubblici e delle mode: (a) fornisce dati per orientare le politiche della lettura e dell'uso dei media, (b) per favorire l'acquisizione delle competenze linguistiche e iconiche attraverso la lettura - della scrittura e dell'immagine - nelle diverse fasce d'età, (c) tende a rispondere alla domanda delle aziende e degli istituti orientandosi verso i contenuti dei media sulla linea della digitalizzazione (contenuti digitali).
8. Formazione. L'Osservatorio è collegato con la Scuola di dottorato in Scienze del testo - Sezione Letteratura, cultura visuale e comunicazione selezionata tra i progetti finalizzati a concorrere all'accrescimento della qualità del sistema formativo e a promuovere la competitività degli Atenei sul piano internazionale (M.I.U.R., Internazionalizzazione, Art.10 D.M.08.05.2001). Ha convenzioni formali con le Università di Barcellona, Salamanca, la Sorbonne Nouvelle Paris 3, Michel de Montaigne Bordeaux 3. La Scuola di dottorato conferisce il titolo di Doctor Europaeus (titolo comune elaborato dalla European University Association per i Dottorati di Ricerca europei che rispondano a una serie di requisiti relativi alla co-tutela e alla valutazione di giuria internazionale, al plurilinguismo e alla mobilità del dottorando).
9. Un Osservatorio. L'Osservatorio è stato fondato nel 2000, è diretto da Michele Rak, è coordinato da Carmela Lombardi (Siena-Arezzo). Le singole unità di ricerca sono coordinate da Raul Mordenti (Roma Tor Vergata), Marina Catricalà (Roma Tre), Giovanna Zaganelli (Perugia per stranieri), in collaborazione con Francesca Petrocchi (Tuscia-Viterbo), Carlo Alberto Augieri (Lecce) e Salvatore Zarcone (Palermo). L'Associazione di Roma è stata fondata da Maria Cristina Liguori, Francesca Vannucchi, Donatella Marucci. L'Osservatorio è un gruppo di lavoro che ha in questi ultimi anni sede nel Laboratorio di Lettura e Scrittura del Dpt di letterature moderne e scienze dei linguaggi dell'Università di Siena, comprende circa 40 assegnisti, dottori e dottorandi specializzati in vari settori della comunicazione. I dottori e i dottorandi sono stati selezionati in varie università italiane - Torino, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Perugia, Milano, Luiss e altre. In questo momento lavorano al progetto 21 ricercatori tra docenti, assegnisti, dottorandi e dottori di ricerca.
10. Bibliografia e prodotti. Questo studio sulla comunicazione del libro proviene da questa Scuola e da questi progetti di ricerca. La Scuola ha prodotto tra l'altro, oltre a M. Rak, Manifesto europeo per la lettura. Politiche e strutture della lettura, presentato agli Stati generali della lettura, Parigi 20/21 ottobre 2003: M. Rak, Immagine e scrittura, Liguori, Napoli 2001; AA.VV., La lettura in Europa 2001. La comunicazione internet dei dati sulla lettura. Francia, Italia, Lussemburgo, UK, Portogallo, Spagna, Svezia, a c. di Carmela Lombardi. Con il saggio Sistema e tendenze della lettura di M. Rak, Torino, Grinzane Cavour, 2003; Carmela Lombardi, Lettura e letteratura. Quaranta anni di teoria, Napoli, Liguori, 2004; Francesca Vannucchi, Introduzione allo studio dell'editoria Milano, Editrice Bibliografica, 2004; Claudia Polo, Immaginari verdiani. Opera, media e industria culturale nell'Italia del XX secolo, Milano, Accademia di S. Cecilia-Ricordi BMG, 2004; Carmela Lombardi, Il sistema letterario e il sistema dell'informazione. Letteratura, internet e rapporti tra i popoli, Urbino 12-13/10/2004; Michela Mancini, Immaginando Ivanhoe. Romanzi illustrati, balli e opere teatrali, Milano, Bruno Mondadori, 2007; AA.VV., Mercato e romanzo Generi, accessi, quantità. a c. di M. Rak Napoli, Liguori 2007; Stefano Capone, L'opera comica napoletana (1709-1749) Teorie, autori, libretti e documenti di un genere del teatro italiano Napoli, Liguori, 2007; Nadia Sensi, Fotografia e letteratura di viaggio. L'archivio di Pietro di Rienzo fotografo, Milano, Bruno Mondadori, 2007 - Molti seminari in varie sedi, seminari residenziali e report (tra i quali: Lettori e biblioteche in Italia: metodologia di una ricerca; Le biblioteche pubbliche statali; Biblioteche e disabilità) e il documentario Un giorno da leggere per la comunicazione del programma Il lettore di libri in Italia (Ministero per la ricerca scientifica, Università di Siena, Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori, regia di Anna di Francisca, soggetto e sceneggiatura di M. Rak).