Il metodo degli studi del nostro tempo
Quaderni di Logos - 4
Introduzione e cura di Fabrizio Lomonaco
- Il metodo degli studi del nostro tempo
Il metodo degli studi del nostro tempo
Quaderni di Logos - 4
Introduzione e cura di Fabrizio Lomonaco
Pages: 274
ISBN 978-88-6381-086-8
Anno di prima pubblicazione:
On-line edition 29/01/10
Contents
Quaderni di Logos - 4
Indice
Introduzione
Il metodo degli studi del nostro tempo
Quando nella costruzione retrospettiva dell’Autobiografia (1725) Vico si sofferma sulla sua ultima Orazione, pronunciata per inaugurare l’anno accademico 1708-1709 e pubblicata a Napoli nel 1709, tiene molto a presentarla come autonoma dalle precedenti. E non tanto per i contenuti ma per quell’esigenza di rielaborazione del tema, il «metodo degli studi», riflesso della costellazione di questioni e polemiche imposte dalla vita culturale-politica del suo tempo. Segnata dalla caduta del dominio spagnolo e dall’ascesa del governo austriaco, la ridefinizione della ratio studiorum si sintonizza su quegli orientamenti culturali e politici antidogmatici che avevano rivendicato la libertas philosophandi nell’esame della tradizione e coltivato un ideale sincretistico di motivi platonico-neoplatonici, aristotelici e ciceroniani, atomistici ed epicurei, assai diffusi nell’Europa di Bacone, Descartes, Galilei e nella Napoli cartesiana di inizio Settecento.
Dinanzi all’avviato processo di risoluzione del filosofare in diversi e separati settori di conoscenza Vico insiste sulla necessità di intervenire per la formazione integrale dell’educando. E lo fa auspicando la conquista di un sapere armonico di tutte le discipline nell’Università che lasci ai margini l’astrattezza cartesiana e prospetti una conciliazione tra antichi e moderni, contrapposti per i loro metodi. Ma si tratta di un ‘accordo’ che non è semplice compromesso ma intesa da raggiungere in base a nuove relazioni tra scienza e humanitas, fondate sulla riconosciuta utilità sociale della prima nel mondo umano. Con questa lucida consapevolezza si chiude il De ratione e, insieme, una fase della riflessione di Vico, per introdurre il problema sul quale egli avrebbe concentrato, poi, la sua attenzione: come implicare il verum nel certum della storia umana, come umanizzare la ratio con l’auctoritas delle istituzioni civili attraverso una filosofia del diritto universalmente efficace (appunto, nel Diritto universale degli anni Venti), in grado di confutare scettici e utilitaristi, libertini e machiavellici, atei e materialisti.


Quaderni di Logos

La nascita di questi Quaderni si lega alla rinascita della rivista «Logos» (2006) del Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta” dell’Ateneo Fridericiano con lo scopo di documentarne l’attività di ricerca anche grazie al contributo di giovani studiosi. Quello proposto è uno strumento di confronto e di dialogo, uno spazio aperto e libero sui più aggiornati itinerari della storiografia filosofica e sui nuovi saperi in un’Università che cambia. La collana è anche un esplicito invito alla lettura dei classici della cultura filosofica e scientifica. A renderli fruibili è il contributo delle nuove tecnologie alle esigenze della ricerca e della didattica universitarie che proprio ai classici deve tornare per non rinunciare a una sua vocazione “naturale”, all’esigenza di orientamento nella selva delle contrastanti interpretazioni. Convinti che ovviamente nessuna lettura possa considerarsi neutra e sottrarsi a un impegno di confronto critico, proponiamo una versione integrale dei testi in formato elettronico, affidati alle cure delle edizioni «ScriptaWeb» di Napoli. La tecnologia multimediale ha stimolato la creazione di molteplici strumenti espressivi e interattivi (audio, video, animazioni etc.), ampliando anche l’uso didattico del testo, tutelato dall’utilizzo di sistemi certificati per la protezione del copyright. Eppure questi materiali multimediali non alterano le abitudini di lettura, poiché la modalità on line proposta riproduce la pagina dell’originale, rivelandosi particolarmente adattabile alle esigenze “visive” del lettore. Gli consente, infatti, di svolgere le operazioni tradizionalmente collegate alla lettura, ma di farle tutte convergere su un unico “piano” di lavoro. In esso si possono aggiungere annotazioni, trovare rapidamente parole o frasi interne al testo, inserire segnalibri, favorire collegamenti ipertestuali per accedere a fonti, citazioni, riferimenti bibliografici, informazioni linguistiche, glossari e ad altre risorse presenti nella rete internet.
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