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Le vie della persuasione sono infinite
Stanislao Smiraglia - Le vie della persuasione sono infinite
Stanislao Smiraglia
Le vie della persuasione sono infinite
Pagine 313
ISBN 978-88-6381-026-4
Multimedia 15
Pubblicazione online 24/09/09
Indice sommario
Le vie della persuasione sono infinite
Indice
Influenza sociale: suggestione e persuasione
L’influenza sociale
L’influenza come suggestione e come persuasione
Le origini della psicologia dell’influenza ed il paradigma della suggestione
La persuasione: paradigma e dinamiche
La persuasione: orientamenti teorici
Evoluzione dei paradigmi interpretativi
Le strategie pragmatiche della persuasione
Il processo della persuasione
Protagonisti, componenti e dinamiche della persuasione
Caratteristiche della fonte
I mediatori sociali
Le caratteristiche del messaggio
Le caratteristiche del bersaglio
Effetti della comunicazione persuasiva
La norma della conformità
L’influenza minoritaria
La dimensione cognitiva delle comunicazioni di massa
La Social Cognition
Le origini del cognitivismo
La categorizzazione
Stereotipi e prototipi
Le euristiche
Gli schemi
Stereotipi ed elaborazione dell’informazione
Le cognizioni di massa e la mente personale
Il proiettile e il meme
Teorie delle comunicazioni di massa e prospettiva evoluzionistica
Teorie della comunicazione e dell’influenza dei media
La teoria memetica
Le leggi dell’imitazione
Processi virali
Le facce dell’apparenza
Imitazione ed apparenza
L’apparenza come strategia evoluzionistica
Le strategie dell’apparenza
Formazione delle impressioni personali
La persona è maschera
Moda: apparenza prêt à porter
Menzogna e inganno
Magia della suggestione
Empatia e neuroni specchio
Percezioni ed illusioni
LSD: una storia emblematica
Trappole e patologie dell’apparenza
I persuasori non occulti: pubblicità e propaganda
Pragmatica della comunicazione pubblicitaria
Tecniche di comunicazione pubblicitaria
L’evoluzione della pubblicità: il virus come fulcro
Dalla propaganda alla pubblicità politica
Tecniche di comunicazione di propaganda
Espressività
Conclusioni
Bibliografia
Le vie della persuasione sono infinite dal momento che innumerevoli sono i livelli, gli ambiti ed i percorsi dell’agire comunicativo, anche in relazione all’evoluzione delle protesi tecnologiche costituite dai media, il nostro fenotipo esteso.
Il lavoro che mira ad organizzare le teorie classiche della psicologia sociale sull’influenza persuasiva e ad integrarle nella prospettiva memetica di Richard Dawkins, individua nelle strategie di imitazione e nel ruolo percettivo-cognitivo dell’apparenza i fattori che garantiscono vantaggio evolutivo e danno forma alla costruzione della realtà sociale e dell’identità personale.
Partendo dall’osservazione che le teorie sull’influenza sociale portano ad individuare nella distinzione tra persuasione e suggestione un aspetto centrale del discorso sui meccanismi consapevoli ed inconsapevoli e sulle dinamiche di tipo eterodiretto o autoindotto di costruzione della realtà, non sempre convincente appare l’attenzione alternativa con cui, di volta in volta, si è guardato alla struttura propria del messaggio o piuttosto al contesto o, ancora, ai processi che si attivano nelle menti di quanti ne sono esposti. Le teorie ed i modelli appaiono soffrire dei limiti dei contesti storici locali che producono l’interpretazione (si pensi alla contrapposizione tra comportamentismo e cognitivismo, tra teorie del proiettile magico e degli effetti limitati dei media) e delle situazioni specifiche che vengono esaminate (comunicazione interpersonale, gruppi, mass media).
Diversamente, la prospettiva memetica di Dawkins diventa la chiave ermeneutica per ricomporre i tasselli della storia culturale e dell’evoluzione biologica ed avvicinarsi ad una visione integrata sia dei processi persuasivi veicolati acriticamente dalle menti degli individui in forma di manipolazione e conformità, sia dei processi emergenti di consapevolezza che si esprimono in forma di innovazione e pensiero divergente.

Stanislao Smiraglia (Bolzano, 1950) è professore associato di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Cassino. Si occupa di processi della comunicazione e di tecniche persuasive con riferimento a diversi ambiti teorici ed esperienziali, in particolare gruppi e organizzazioni e contesto terapeutico nella prospettiva strategica breve. La sperimentazione didattica lo ha sempre visto impegnato nella ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologicamente innovative per agevolare la comunicazione con gli studenti, cercando strumenti sempre più idonei a costruire una conoscenza critica e flessibile.

Il lavoro deve molto al contributo di Daria Grimaldi, sociologa e dottoranda in Psicologia delle emozioni e della creatività artistica presso l’Università degli Studi di Cassino.
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