Il volume intende fornire le basi per la comprensione delle principali questioni legate all’ambito criminologico e psicologico-forense. Proprio per questo presenta un taglio di tipo fortemente didattico, in grado di avvicinare il lettore allo studio delle due principali figure protagoniste dell’evento-reato: l’autore e la vittima. Per il primo si affronteranno le classiche questioni di psicopatologia forense, vale a dire le tematiche dell’imputabilità e della pericolosità sociale, con alcune riflessioni assolutamente originali in tema di perizia criminologica. Per la vittima si affronteranno, seppur brevemente, tutte le questioni che la riguardano prima, durante e dopo i due momenti fondamentali del reato e del processo. Verranno presentate riflessioni innovative in tema di autopsia psicologica e di mediazione penale. Si tratta della prima opera in grado di offrire una panoramica completa di tutte le questioni che riguardano tale figura, troppo spesso trascurata, quando non del tutto dimenticata.
Il volume si rivolge a studenti di Psicologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia, Medicina, Sociologia, Scienze della Formazione e a tutti coloro (operatori dei Servizi compresi) che intendono avvicinarsi allo studio delle Scienze Criminali
Marco Monzani, giurista e criminologo, è docente di Criminologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Ferrara e collabora alle attività del Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi in Medicina Legale applicata, Tecniche penalistico-criminologiche e Vittimologia dello stesso Ateneo.
E’ inoltre docente di Discipline Criminologiche al Master Universitario in Criminologia, Psicologia Investigativa e Psicopedagogia Forense all’Università SISF-ISRE di Venezia-Mestre.
In passato ha collaborato agli insegnamenti di Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e di Psicologia della Devianza all’Università degli Studi di Parma; attualmente collabora agli insegnamenti di Psicologia Giuridica e di Psicologia del Maltrattamento e dell’Abuso all’Università SISF-ISRE di Venezia-Mestre.
E’ Direttore Scientifico della Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche e Investigative e della Rivista Crimen et delictum all’Istituto F.d.E. di Mantova.
Si è occupato in particolare di vittimologia e di reti di sostegno alle vittime di reato. Negli ultimi anni sta orientando il suo lavoro di ricerca nell’ambito della metodologia delle scienze criminali.
E’ autore di diversi articoli scientifici e monografie in ambito giuridico e criminologico tra cui Crimini allo specchio. Omicidi seriali e metodo scientifico (FrancoAngeli editore, Milano, 2007), Imputabilità e pericolosità sociale: un binomio da considerare (Scriptaweb editore, Napoli, 2009) e, con Sara Bonazza, Dal suicidio rituale al suicidio simbolico: la “vittima di suicidio” (Scriptaweb editore, Napoli, 2009).