Linguistica e lettura
Modelli, parametri, sperimentazioni
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Annarita Guidi
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Linguistica e lettura |
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Modelli, parametri, sperimentazioni |
| Pages: |
306 |
| ISBN |
978-88-6381-168-1 |
| Multimedia |
4 |
| Anno di prima pubblicazione: |
2012 |
| On-line edition |
20/02/12 |
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Contents
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INDICE
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Prefazione di Maria Catricalà
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1. L’Approccio strutturale alla lettura. Una rassegna delle formule di leggibilità
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1. Come nasce la Readability Research
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2. Che cosa viene misurato
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3. La leggibilità: mille e una formula
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3.1 Dalla Lista Thorndike a What makes a book readable
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3.2 Da Lorge a Flesch
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3.3 A matter of frequency? Le formule di Dale-Chall e Gunning
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4. Il cloze, il lettore
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4.1 Un’interazione complessa
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4.2 Oltre la comprensione, oltre la parola
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5. Una nuova generazione di formule: semplificazione e ibridazione
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6. Il testo e il lettore nell’approccio strutturale
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2. L’approccio micro-cognitivo. La lettura tra linguistica e psicologia
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1. Concetti fondamentali
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1.1 Reading for meaning
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1.2 Trade off
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1.3 La lettura come traduzione dello scritto in parlato
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2. La lettura in fasi
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2.1 Percezione
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2.2 Accesso lessicale
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2.2.1 Modelli lineari di lettura
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2.2.2 Verso la non linearità: il modello di lettura a una via
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2.2.3 Modelli non lineari
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2.2.4 L’interpretazione nei modelli lineari e non lineari
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2.3 L’interpretazione. Modelli connessionisti
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2.3.1 Il modello logogeno
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3. L’approccio retorico-cognitivo. La dimensione semantico-pragmatica della lettura
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2. La prospettiva retorico-cognitiva
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2.1 Metafore ed espressioni formulari
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2.1.1 Che cos’è un idiom
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2.1.2 Idiom e metafora
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2.1.3 Alcuni criteri di classificazione
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2.2 Metafora e “concretezza”
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2.3 A proposito di imagery. Dual Coding Theory e grado di specificazione del referente
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2.4 Motivazione semantica e trasparenza
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1. Comprendere l’implicito. La lettura come costruzione di ipotesi
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1.1 La prospettiva semantico-pragmatica
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1.1.1 Script e inferenze
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1.1.2 Il “carico inferenziale”
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1.2 Macrostrutture e relazioni intra-testuali
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3. Il protocollo PRIN “Lingua, lettura e parametri di accesso”
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3.1 Domande di ricerca e metodologia
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3.1.1 Entrare nella mente del lettore: metacognizione e autovalutazione
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3.1.2 Testi, soggetti sperimentali e test
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3.2 Risultati
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3.2.1 L’italiano letto dagli apprendenti L2
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3.2.2 L’italiano letto dai parlanti nativi
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3.3 Conclusioni
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Riferimenti bibliografici
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Appendice
Gli studi condotti nel campo della Reading
Research testimoniano la centralità
della lettura come pratica cognitiva e sociale,
il cui legame con l’attività professionale
e la qualità della vita resta imprescindibile
anche nell’era della globalizzazione
e dei nuovi media. Nonostante
inedite modalità di accesso alle conoscenze
delineino oggi scenari caratterizzati da
nuove potenzialità, i rischi di analfabetismo
di ritorno e di profondi cambiamenti
cognitivi profondi restano, infatti, alti.
Il presente lavoro raccoglie i risultati
dell’indagine “Lingua, lettura e parametri
di accesso”, sezione di una ricerca di
interesse nazionale dal titolo “Osservatorio
permanente europeo della lettura.
I nuovi lettori tra libro e media”, coordinata
a livello nazionale da Michele Rak
(Università di Siena) e a livello locale da
Maria Catricalà (Università Roma Tre).
Dedicato alla comprensione dei testi
scritti in lingua italiana, il lavoro propone
una rassegna critica dei contributi
delle scienze linguistiche allo studio della
lettura. Si esaminano i modelli approntati
nel corso del XX secolo dalla ricerca
sulla leggibilità, dalla linguistica e
dalla psicologia, attraverso un confronto
tra parametri quantitativi e qualitativi.
Vengono presentate le linee guida e i risultati
di un’indagine sperimentale sulla
lettura, condotta con parlanti nativi e
migranti apprendenti l’italiano come
lingua seconda.
Annarita Guidi è assegnista di ricerca e
docente del Laboratorio di scrittura
dell’Università Roma Tre, presso la quale
sta collaborando alla realizzazione di
un portale dedicato alla mediazione interculturale
e all’integrazione degli stranieri
nella Regione Lazio. Ha conseguito
il titolo di Dottore di ricerca in Linguistica
e Didattica della Lingua italiana
presso l’Università per Stranieri di Siena.
I suoi principali interessi di ricerca sono
orientati alla linguistica cognitiva,
all’abilità di lettura in italiano come lingua
madre e lingua seconda e in inglese
come lingua straniera, alla semplificazione
dei testi destinati agli stranieri (comunicazione
pubblica). Svolge attività
giornalistica e di traduzione di sceneggiature
per il cinema. È autrice di saggi
sul linguaggio pubblicitario, sul linguaggio
comico, sui giochi di parole, sulla
comprensione delle espressioni metaforiche
e idiomatiche, sulla rappresentazione
della pirateria informatica nel discorso
giornalistico.