“Pagine oscure” costituisce uno dei rari contributi italiani alla comprensione del fenomeno dei gruppi di estrema destra su internet. Il volume coniuga aspetti teorici ed empirici della ricerca sociale sui gruppi che comunicano attraverso i new media, proponendo un approccio di ricerca che combina le potenzialità euristiche della social network analysis e dell'analisi del discorso.
L'organizzazione dei contenuti, con una prima parte che illustra alcuni dei modelli teorici della comunicazione mediata da computer ed una seconda parte che presenta metodologie di analisi della comunicazione dei gruppi su internet, rende inoltre questo volume particolarmente adatto come supporto didattico per corsi universitari sui new media in area psicologica, sociologica, linguistica e politologica.
L'autore,
Luca Tateo, è uno psicologo sociale della comunicazione, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell’Università di Sassari, e membro del GRIS Gruppo di ricerca sulle interazioni sociali dell’Università di Salerno. E’ membro del Comitato Esecutivo del CKBG e dell’Associazione Italiana di Psicologia, Sezione Psicologia Sociale, nonché redattore delle riviste “Psicologia culturale” e “QWERTY. Rivista italiana interdisciplinare di tecnologia, cultura e formazione”. É autore di diverse pubblicazioni su riviste e volumi internazionali nel campo della comunicazione mediata da computer e dei suoi effetti sui gruppi, l’identità, i contesti educativi e professionali.
Presentazione della Collana
Contesti e Tecnologie
Contesti e tecnologie: due termini inscindibili. Riteniamo, infatti, che le tecnologie assumono senso e valore solo se analizzate e comprese all’interno dei loro contesti d’uso. Facciamo un semplice esempio: in un contesto agricolo di qualche secolo fa, il termine “nuova” tecnologia o tecnologia innovativa probabilmente faceva riferimento ad un nuovo tipo di aratro che affrancava l’uomo dalla fatica, assegnandogli più tempo libero e, quindi, di conseguenza permetteva un miglioramento delle relazioni familiari e in generale del rapporto con se stessi. Tale tecnologia non solo modificava il tipo di coltivazione e quindi di nutrimento, ma trasformava anche il modo di vivere e di pensare. Oggi, in un contesto occidentale contemporaneo, quando si usa l’espressione nuove tecnologie si pensa ai vari ambienti di internet oppure a dispositivi portatili per la comunicazione in remoto. Anche in questo caso non si tratta di un semplice potenziamento o velocizzazione di funzioni già possibili in precedenza, quanto piuttosto di un cambiamento radicale del modo di vivere.
In ogni caso, le nuove tecnologie sempre producono un effetto domino molto consistente e non sempre comprensibile in prima istanza. Assumendo, pertanto, una prospettiva storico-culturale, questa Collana si propone di analizzare il rapporto tecnologie-contesto partendo dai seguenti assunti:
- Il contesto è così radicato nelle tecnologie che solo una visione contestuale delle tecnologie permette di comprenderne i presupposti, gli effetti e le evoluzioni,
- Le tecnologie sono strumenti di mediazione di cui non possiamo fare a meno. Noi siamo ormai esseri estremamente culturali, non più solo sociali ma parte integranti di comunità entro le quali le tecnologie mediano e ri-mediano il nostro rapporto con l’ambiente, fungono da “lenti” interpretative di quanto ci circonda e da apparati capaci di costruire nuovi sensi e significati,
- Le tecnologie non sono solo strumenti di mediazione “esterna” ma anche “interna”. Infatti, ci permettono di concettualizzare e immaginare mondi, idee, emozioni altrimenti non possibili,
- Il potere innovativo delle tecnologie è comprensibile solo attraverso un approccio mutidisciplinare. Le tecnologie riguardano l’uomo in modo così estensivo che solo la combinazione di diverse angolature, di diversi punti di vista (psicologico, sociale, educativo, estetico, artistico, politico, economico, etc.) rende possibile un’analisi soddisfacente di un fenomeno così complesso.
La Collana Contesti e Tecnologie nasce come strumento e spazio di discussione e riflessione delle tematiche su esposte e rappresenta come un ulteriore organo di diffusione del Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) (www.ckbg.org), un’Associazione che nel panorama italiano costituisce una realtà molto particolare e ormai consolidata. Ricercatori, studenti, docenti, imprenditori di vari ambiti si incontrano in seno al CKBG per discutere, scambiare di idee e confrontarsi sui temi relativi alla tecnologia, al suo uso in vari contesti, del suo potere innovativo, dell’impatto culturale, della sua capacità di contribuire a processi di interazione, collaborazione e costruzione di conoscenza, oltre che dei presupposti necessari per sviluppare una capacità progettuale che sembra aver bisogno di essere sostenuta e potenziata.
Sottolineiamo anche il rapporto virtuoso tra i temi di questa Collana e il particolare format dei testi. Si tratta di e-book online con la possibilità di print-on-demand personalizzate. Un particolare tipo di testi che sfrutta e potenzia le opzioni di annotazione dei software di videoscrittura e di interazione della rete oltre che la capacità di sostenere comunità di lettori online. Vi invitiamo pertanto ad esplorare attivamente tutte le risorse di questa nuova e innovativa tecnica di lettura.
La Collana ospita monografie, curatele, collettanee e versioni italiane di testi particolarmente importanti nel panorama internazionale. Saranno quindi pubblicati testi di tipo manualistico, di ricerca, di approfondimento e divulgativi in cui sia sempre in primo piano l’analisi del rapporto tra tecnologie e contesto.
Tutti i testi pubblicati nella Collana sono supervisionati dal Comitato Esecutivo del CKBG e dal Comitato Scientifico internazionale e interdisciplinare della Collana.
Direttore della Collana
M. B. Ligorio (Università di Bari – Presidente del CKBG)
Co-direttori (componenti del CE del CKBG)
S. Cacciamani (Università della Valle D’Aosta)
D. Cesareni (Università di Roma)
S. Manca (ITD, CNR Genova)
S. Smiraglia (Università di Cassino)
L. Tateo (Università di Salerno)
L. Vanin (Università di Milano)
Comitato Scientifico Internazionale
Carl Bereiter (Università di Toronto, Canada)
Carol Chan (Università di Hong Kong, Cina)
Michael Cole (Università di San Diego, CA, USA)
Marlene Scardamalia (Università di Toronto, Canada)
Roger Säljö (Università di Gothenburg, Svezia)
Neil Schwartz (California State University - Chico, Stati Uniti)
Jan Van Aalst (Simon Fraser University, Canada)