Pierino Da Vinci 1529-1553
Scultore Toscano
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Marilena Iacomelli
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Pierino Da Vinci 1529-1553 |
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Scultore Toscano |
| Pages: |
130 |
| ISBN |
978-88-6381-185-8 |
| Multimedia |
23 |
| Anno di prima pubblicazione: |
2011 |
| On-line edition |
19/12/11 |
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Contents
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Indice
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Nota introduttiva
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La formazione a Firenze: 1541-1546
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Il Putto del Museo di Arezzo e altri putti
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Bacco
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Le Fontane del Giardino di Castello
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La Sacra Famiglia Loeser
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1547. Il soggiorno di studio a Roma
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La Crocifissione
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La Pietà della Biblioteca Vaticana
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Il gruppo di Bacco e Pomona alla Ca’ d’Oro di Venezia
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Il periodo pisano: 1548-1553
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Il Dio del Fiume (o Fiume giovane)
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La morte del Conte Ugolino
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La Dovizia e lo Stemma Medici Toledo in Piazza Cairoli a Pisa
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Sansone e un Filisteo di Palazzo Vecchio
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La Sacra Famiglia già al Bargello
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La Sacra Famiglia del Victoria and Albert Museum
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La Pisa Restaurata
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Pan e Daphnis
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Leda e il cigno
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Profilo di giovane donna
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Il Monumento Funebre di Baldassarre Turini
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Il San Giovanni Battista
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La Base di candeliere del British Museum
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Appendice
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Un ritratto di Pierino da Vinci al Louvre?
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Elenco delle OPERE CERTE O ATTRIBUITE
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Elenco dei DISEGNI
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Bibliografia
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Elenco FIGURE (solo su versione on line)
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Elenco TAVOLE
Pierino da Vinci, nipote del grande
Leonardo, si forma con Baccio Bandinelli
e con il Tribolo, lavorando principalmete
tra Firenze e Pisa nel giro di
soli nove anni. Le molte opere in passato
attribuite a Michelangelo prima di
essere ricondotte alla sua mano, danno
la cifra qualitativa della sua arte. Questo
studio ripercorre le tappe del percorso
umano e artistico di Pierino,
dall’apprendistato fiorentino al soggiorno
in Roma, sino al periodo più
maturo e fecondo trascorso a Pisa, indagando
l’evolversi di un’attività rispettosa
della tradizione ma sensibile
alle istanze intellettuali più significative
dell’epoca. È il caso della feconda sinergia
con il fine letterato Luca Martini,
con il quale lo scultore condivide gli
ultimi anni della breve vita, come delle
stimolanti frequentazioni di artisti e
intellettuali gravitanti nell’orbita della
corte ducale di Cosimo I e dell’Accademia
fiorentina.