R-Esistenze è un libro sulla resistenza delle donne, ieri e oggi, da un punto di vista intergenerazionale.
Questo volume raccoglie alcune interviste a Carla Guelfi, Teresa Mattei, Giulia Nocchi, Mirella Vernizzi e Giuseppina Guelfi, tutte attive durante la Resistenza e oggi diverse tra loro per estrazione sociale, esperienze e scelte politiche.
Donne "normalmente eroiche" che descrivono la repressione del fascismo e del dopoguerra, le lotte operaie e quelle per i diritti della donna, attraverso un'autoironia che dimostra tutta la loro forza e creatività in un ambito politico in cui non c'era spazio per le donne.
Non si tratta di donne famose (facendo eccezione per Teresa Mattei) giacché le partigiane raramente hanno voluto fama e onori dopo la guerra. Ne risulta un racconto corale vivace, in cui si intrecciano frammenti di vita raccontati dalle protagoniste – dalla militanza politica all'assemblea della Costituente, dalla libertà di comunicazione alla globalizzazione.
Le interviste qui raccolte fanno parte di un progetto multimediale iniziato nel 2004, che include un video e una mostra fotografica dallo stesso titolo. Il video è stato sponsorizzato dalla Mediateca Regionale Toscana e il progetto dal Comune di Pontedera, insieme a Morgana Edizioni che ne ha curato la prima edizione nel 2005.
Laura Fantone, sociologa, Masters in Women’s Studies presso la City University of New York. Vive tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove sta svolgendo una ricerca presso l’Università di Berkeley. Collaborando con Ippolita Franciosi e con l’Università di Napoli L’Orientale, ha sviluppato progetti come Re-Sisters e I percorsi dell’esilio, volti a combinare scrittura e visualità, nuovi media e forme tradizionali di narrazione tra donne come strumento di conoscenza intergenerazionale.
Ippolita Franciosi, laureata in Storia delle arti al Dams di Bologna, fotografa professionista dal 1994, vive in Toscana. Ha fotografato per la cronaca de L'Unità di Bologna e il Resto del Carlino di Ferrara. Come free-lance ha pubblicato reportage su tematiche sociali per diversi mensili. Recentemente si è avvicinata all'antropologia visuale realizzando progetti multimediali basati sulla raccolta di fonti orali.