Partecipazione, condivisione, collaborazione: l'agire sociale e comunicativo dentro la rete sembra ormai dominato da questi nuovi imperativi culturali. Ma come si dispiegano precisamente le pratiche produttive e discorsive dei soggetti nei cosiddetti social media? E soprattutto come gli studiosi delle scienze sociali possono indagare le nuove culture comunicative e utilizzarle quali strumenti di ricerca per la più ampia comprensione della realtà sociale contemporanea?
Il volume – esito di un confronto di un gruppo di ricercatori che coraggiosamente hanno accettato di raccogliere le sfide poste dal web sociale alla ricerca sociale – si propone di avanzare alcune risposte a questi interrogativi e di sollevare soprattutto molte domande. La “cultura convergente” dell'attuale ecosistema cross-mediale in cui siamo ormai totalmente immersi è infatti una risorsa straordinaria per il ricercatore sociale - una base dati di vastità senza precedenti, di facile e economica ricercabilità, persistenti, generati senza la sollecitazione diretta da parte del ricercatore, solo per citare alcune delle proprietà più appetibili - ma pone anche dei nuovi problemi: tra i tanti, come selezionare e campionare questi dati? Come processarli e analizzarli? Come soppesare il ruolo del design informatico nel modellarli? Come trattare la presunta “naturalità” delle performance produttive e discorsive degli utenti?
In particolare le riflessioni proposte dai diversi contributi - tutte esito di concrete esperienze di ricerca - affrontano due specifiche aree tematiche: la comunicazione del Virtual Heritage e la ricerca sui pubblici e gli utenti dei media 2.0.
Mosaic
Mosaic è il primo browser ipertestuale, sviluppato a partire dal 1992, originariamente disegnato e programmato da Marc Andreessen e Eric Bina. Fu il primo programma a fornire uno strumento accessibile per navigare in Internet nel momento in cui la rete si apriva oltre il mondo accademico e degli specialisti in cui era nata.
questo browser ha promosso la metafora del navigare, una metafora marina e di esplorazione verso mondi sconosciuti.
Ma noi siamo terrestri; dopo il tempo dell’esplorazione coraggiosa e avventurosa al di là dei confini, c’e’ anche il tempo di ricomporre le esperienze.
Mosaico
Da Mosaic come metafora del viaggio al Mosaico come prodotto di arte e tecnica che ricompongono le tessere.
Ogni pezzo è indipendente, e solo in determinate occasioni, inserito in una trama , finalizzata a un progetto, si ricompone in un disegno unitario.
Workshop
La serie workshop è dedicata alla sperimentazione e alla ricerca di frontiera, su cui convergono diversi e multidisciplinari approcci. Ogni volume è il risultato di collaborazioni che si sono confrontate in programmi di ricerca di valenza nazionale e internazionale , primi risultati discussi in seminari di approfondimento.
La pubblicazione in volume segue la presentazione delle ricerche sul sito MOSAIC http://mosaic.scriptaweb.eu/ predisposto per favorire il confronto mentre il lavoro è in corso.
Si prevede una cadenza annuale di uscite.