Sociologia 2.0
Pratiche sociali e metodologie di ricerca sui media partecipativi
a cura di Sara Monaci e Barbara Scifo
- Sociologia 2.0 a cura di Sara Monaci e Barbara Scifo
Sociologia 2.0
Pratiche sociali e metodologie di ricerca sui media partecipativi
a cura di Sara Monaci e Barbara Scifo
Pages: 317
ISBN 978-88-6381-079-0
Multimedia 26
Anno di prima pubblicazione:
On-line edition 17/02/10
Contents
SOCIOLOGIA 2.0
Indice
Mario Ricciardi, La missione delle scienze sociali
Scienze sociali e meccanismi mediatici
Politica piatta
La responsabilità delle scienze sociali
Fausto Colombo, Un’accademia digitale?
Parte Prima
Sara Monaci, Virtual Heritage 2.0: teorie e esperienze di ricerca
Tatiana Mazali, La participatory culture di Henry Jenkins: un frame di analisi teorico ed empirico per i beni culturali
Il framework della participatory culture
Sara Monaci, Il lessico dei musei: il rapporto fra la comunicazione istituzionale e i discorsi generati dagli utenti
La comunicazione istituzionale: i musei virtuali
Le metodologie della ricerca: la comunicazione dei “brand name”
Le metodologie della ricerca: il confronto con la blogosfera
Il lessico dei musei: risultati preliminari
Domenico Morreale, Nuove modalità di fruizione per i patrimoni culturali online: un’applicazione sperimentale
Introduzione
Un multiarchivio online
Percorsi tematici partecipati
La sperimentazione con utenti
Marcatura sociale e percorsi di fruizione relazionali
Conclusioni
Matteo Vergani, Folksonomy nel Web 2.0: questioni metodologiche e implicazioni sociali.
Folksonomy e Web 2.0.
Pregi e difetti della folksonomy
Folksonomy: questioni metodologiche e tecniche di ricerca
Implicazioni sociali e usi imprevisti della folksonomy
Conclusioni
Giovanni Ragone - Raffaella Santucci, Web 2.0, User Generated Content e industria culturale: popular e/o profitable?
Web 2.0, UGC e istituzioni culturali
Web 2.0, UGC, crowdsourcing e wikinomics nell’industria culturale
Giulio Lughi - Simona Tirocchi, Soggetti culturali e patrimoni multimediali. Il prisma della formazione nel lifelong learning
L’espansione della formazione nella società postmoderna
Le nuove forme della conoscenza e i sistemi di controllo sugli utenti
La moltiplicazione dei consumi mediali e culturali. Dall’educazione permanente al lifelong learning
Scritti, multimediali o user generated? I contenuti del lifelong learning
Il pubblico del lifelong learning: l’analisi della domanda
Considerazioni conclusive: ricostruire il prisma della formazione
Silvia Giachello, Documentare l’evento multimediale: una metodologia sperimentale per l'analisi dei processi creativi
Introduzione
Documentare Hipermembrana a Torino
Una metodologia sperimentale per l'analisi dei processi creativi
Parte Seconda
Barbara Scifo, La ricerca sui pubblici dei media nell'era del web sociale
Il nuovo contesto mediale della ricerca
Audience/user studies 2.0?
Esperienze di ricerca e riflessioni metodologiche
Alberto Marinelli - Romana Andò, Fare ricerca sul fandom online.Fan italiani e serie televisive
Cosa possiamo studiare dei fan e come
Serial Instinct. Sulle tracce del fandom
Alcune riflessioni conclusive e una proposta di metodo
Agnese Vellar, Grown Up with Dawson (and the) Desktop. Riflessività e partecipazione per un’indagine multi–situata del fandom telefilmico
Scenari globali in corso di collisione
Collisioni culturali nel panorama convergente
Un percorso etnografico tra i flussi di partecipazione
Per una rappresentazione multi–prospettica sulle collisioni in corso
Gabriella Taddeo, Current Tv: un modello partecipativo tra rappresentazioni, policies e pratiche degli attori mediali
Current Tv Italia: quando la Tv si apre agli utenti
Studiare i nuovi fruitori: alcuni spunti per una riflessione metodologica
Dalle “policies” alle “pratiche” editoriali in un network partecipativo: spunti per un affresco delle nuove arene mediali
Current come partecipazione e metadiscorso
Elisabetta Locatelli, I blog personali da oggetto a strumento di ricerca sociale: un approfondimento metodologico
I blog come oggetto di ricerca
Il blog come strumento di ricerca
Conclusione: qualche certezza e molti interrogativi
Giovanni Boccia Artieri, Analisi degli User Generated Content e pubblici connessi: rappresentazioni generazionali in Rete
Lo scenario
Conseguenze teoriche e metodologiche
La metodologia di ricerca
Identificazione dei prodotti generazionali
Forme dell’identità generazionale e UGC
Conclusioni
Francesca Pasquali - Nicoletta Vittadini, Il contributo degli strumenti digitali web 2.0 all’indagine sui nuovi consumi mediali giovanili. Riflessioni a margine di un’esperienza di ricerca.
Premesse
L’esperienza di ricerca
Considerazioni conclusive
Note sugli Autori
Partecipazione, condivisione, collaborazione: l'agire sociale e comunicativo dentro la rete sembra ormai dominato da questi nuovi imperativi culturali. Ma come si dispiegano precisamente le pratiche produttive e discorsive dei soggetti nei cosiddetti social media? E soprattutto come gli studiosi delle scienze sociali possono indagare le nuove culture comunicative e utilizzarle quali strumenti di ricerca per la più ampia comprensione della realtà sociale contemporanea?
Il volume – esito di un confronto di un gruppo di ricercatori che coraggiosamente hanno accettato di raccogliere le sfide poste dal web sociale alla ricerca sociale – si propone di avanzare alcune risposte a questi interrogativi e di sollevare soprattutto molte domande. La “cultura convergente” dell'attuale ecosistema cross-mediale in cui siamo ormai totalmente immersi è infatti una risorsa straordinaria per il ricercatore sociale - una base dati di vastità senza precedenti, di facile e economica ricercabilità, persistenti, generati senza la sollecitazione diretta da parte del ricercatore, solo per citare alcune delle proprietà più appetibili - ma pone anche dei nuovi problemi: tra i tanti, come selezionare e campionare questi dati? Come processarli e analizzarli? Come soppesare il ruolo del design informatico nel modellarli? Come trattare la presunta “naturalità” delle performance produttive e discorsive degli utenti?
In particolare le riflessioni proposte dai diversi contributi - tutte esito di concrete esperienze di ricerca - affrontano due specifiche aree tematiche: la comunicazione del Virtual Heritage e la ricerca sui pubblici e gli utenti dei media 2.0.


Mosaic
Mosaic è il primo browser ipertestuale, sviluppato a partire dal 1992, originariamente disegnato e programmato da Marc Andreessen e Eric Bina. Fu il primo programma a fornire uno strumento accessibile per navigare in Internet nel momento in cui la rete si apriva oltre il mondo accademico e degli specialisti in cui era nata.
questo browser ha promosso la metafora del navigare, una metafora marina e di esplorazione verso mondi sconosciuti.
Ma noi siamo terrestri; dopo il tempo dell’esplorazione coraggiosa e avventurosa al di là dei confini, c’e’ anche il tempo di ricomporre le esperienze.


Mosaico
Da Mosaic come metafora del viaggio al Mosaico come prodotto di arte e tecnica che ricompongono le tessere.
Ogni pezzo è indipendente, e solo in determinate occasioni, inserito in una trama , finalizzata a un progetto, si ricompone in un disegno unitario.


Workshop
La serie workshop è dedicata alla sperimentazione e alla ricerca di frontiera, su cui convergono diversi e multidisciplinari approcci. Ogni volume è il risultato di collaborazioni che si sono confrontate in programmi di ricerca di valenza nazionale e internazionale , primi risultati discussi in seminari di approfondimento.
La pubblicazione in volume segue la presentazione delle ricerche sul sito MOSAIC http://mosaic.scriptaweb.eu/ predisposto per favorire il confronto mentre il lavoro è in corso.
Si prevede una cadenza annuale di uscite.
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